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Carburanti, l’Europa sostiene il gas naturale liquefatto

Bruxelles - Un programma di formazione per l’uso del Lng nei trasporti, a partire dalla prossima primavera e focalizzato su conducenti di camion e addetti agli impianti di rifornimento.

Bruxelles - Un programma di formazione per l’uso del Lng nei trasporti, a partire dalla prossima primavera e focalizzato su conducenti di camion e addetti agli impianti di rifornimento. È il primo passo concreto per l’attuazione degli impegni presi appena un mese fa da CSMare alla Conferenza sugli oceani di Malta. La fondazione creata da Federazione Imprese e da Confalis si è infatti impegnata a investire entro il 2022 ben 15 milioni di euro a supporto di iniziative per l’utilizzo del gas naturale liquido nel trasporto. «Il gas naturale liquefatto è da tempo oggetto di attenzione da parte di diverse iniziative, pubbliche e private, che con le corrette sinergie, stanno componendo un puzzle importante e complicato nel quale tuttavia mancano alcune tessere» di cui «la formazione di determinate categorie è una», ha dichiarato il presidente di Federazione Imprese Evelin Zubin.

Questo è il motivo per cui CSMare ha messo a punto un piano per diffondere la conoscenza del Lng nei settori che, composti di piccole e microimprese, sono potenzialmente i più deboli della filiera: gli operatori degli impianti di rifornimento e gli autisti dei veicoli a Lng. Di conseguenza, sulla base dei risultati dell’incontro del progetto Ue GAINN4MOS («Sustainable Lng Operations for Ports and Shipping - Innovative Pilot Actions») tenutosi a Castelvolturno nel centro di formazione marittima Imat, ne è emerso «un piano ambizioso ma fattibile». I coordinatori del progetto prevedono infatti di rendere disponibile entro luglio 2018 un approccio comune per l’intero bacino del Mediterraneo. È però urgente formare il personale entro il 2019. Sulla base degli strumenti messi a punto da GAINN4MOS, CSMare promuoverà quindi già dalla prossima primavera l’erogazione, tramite le associazioni di settore, dei primi corsi per i conducenti di camion a Lng e per gli addetti agli impianti di rifornimento. «Invito tutti a seguirci, il percorso che abbiamo iniziato a Malta e che si concluderà nel 2022 vedrà diverse iniziative di cui questa è solo la prima», ha concluso la presidente di Federazione Imprese.

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