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Il cavo hi-tech che attraversa l’Atlantico / LA STORIA

Genova - Dopo oltre centocinquant’anni da quel primo tentativo, lo scorso 21 settembre, con molti meno “rumors” è stata completata la posa di un cavo transatlantico.

Genova - Cyrus Field, uomo d’affari americano, si è reso famoso per aver depositato il primo cavo transatlantico nel 1858. L’evento era stato celebrato come un grande traguardo tecnologico per l’epoca e festeggiato in grande stile. Tuttavia dopo poche settimane il cavo non era già più funzionante. Seguirono diversi tentativi nel corso del secolo successivo, che videro protagoniste diverse società internazionali.

Dopo oltre centocinquant’anni da quel primo tentativo, lo scorso 21 settembre, con molti meno “rumors” è stata completata la posa di un altro cavo transatlantico, non meno importante. Il cavo è stato battezzato “Marea”, è lungo 6.600 chilometri, ha lo spessore di una semplice pompa da giardino e raggruppa otto fili di fibra ottica. Si tratta della più alta capacità di connessione che attraversa un oceano. Il cavo si estende da Virginia Beach, in Virginia, fino a Bilbao, in Spagna e ha una capacità di trasmissione di 160 terabits di dati al secondo, l’equivalente di oltre 5mila film in alta risoluzione. Il cavo ha due proprietari: Facebook e Microsoft.
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