SERVICES

«Accesso alla fibra, l’Italia sta recuperando posizioni» / INTERVISTA e VIDEO

Genova - Calcagno, a.d. Fastweb: «Ci stiamo avvicinando alla media Ue. Genova città ideale per sviluppare la tecnologia 5G. Importanti investimenti per il porto».

Genova - Il gap con il resto d’Europa c’è, ma non è così disastroso come più voci sostengono. «Questo discorso stava in piedi cinque-sei anni fa, quando l’accesso alla fibra era garantito al 20% della popolazione - spiega al Secolo XIX- The MediTelegraph Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, a Genova per presentare con il sindaco Marco Bucci il progetto di estensione della copertura wi-fi - Oggi siamo arrivati al 70%, contro una media europea del 75%. In Italia sono stati fatti investimenti milionari, per parte nostra abbiamo contribuito in modo significativo: il problema riguarda l’adoption, ovvero il reale utilizzo dell’infrastruttura».

Quanto pesa questo problema?

«La percentuale di chi ha una linea fissa, in Italia, non va oltre il 50%, mentre in Europa la media sfiora l’80% e in alcuni Paesi arriva addirittura al 100%. È come se avessimo costruito autostrade a 4 corsie senza un numero sufficiente di automobili per riempirle».

Come si possono riempire quelle corsie?

«Da una parte ci sta pensando il mercato. La diffusione di video on demand, per esempio, sta avvicinando sempre di più le persone al mondo della fibra. E’ un trend molto forte, che ha l’effetto di aumentare significativamente l’appetito di banda. Dall’altra bisognerebbe incentivare l’uso dell’infrastruttura, come è stato fatto per le aziende».

Uno dei grandi temi del momento è la “digital transformation” del Paese.

«Vero, anche se spesso se ne parla a sproposito. Il primo passo verso la digitalizzazione consiste nel rivedere quei processi che aziende, enti o professionisti danno per scontati. È l’approccio alla quotidianità che va cambiato. Avvicinarsi alla tecnologia è il secondo step».

Fastweb ha presentato il suo progetto di estensione della rete wi-fi a Genova. In cosa consiste?

«Premetto che Genova è la seconda città italiana, dopo Milano, nella quale Fastweb ha iniziato a operare ormai 17 anni fa. Oggi possiamo dire che è stata una scelta lungimirante: con 2.200 chilometri di fibra ottica e 180.000 utenze raggiunte dall’ultrafibra, la città ha tutte le caratteristiche per diventare un centro all’avanguardia nell’accesso alla tecnologia 5G. Per quanto riguarda il wi-fi, è stato deciso di installare 230 access point di ultima generazione in città, che andranno ad aggiungersi nei prossimi mesi ai 220 già esistenti. In sostanza, i nostri quasi 100.000 clienti fissi e mobili potranno navigare gratuitamente da Voltri a Nervi, su tutto il territorio cittadino, quartieri collinari compresi. Anche grazie ai nostri investimenti, che fino ad oggi hanno superato i 120 milioni, Genova diventerà una delle città più “smart” d’Italia».

Quali sono le potenzialità di Genova, in questo senso?

«Sono molte. Qui, tanto per iniziare, c’è turismo per dodici mesi all’anno. E poi c’è un tessuto sociale, universitario e di imprese che, pur non essendo paragonabile a una città come Milano, ha bisogno di sviluppare e sfruttare l’Internet of Things: penso alla raccolta, analisi e condivisione di dati sul traffico, al meteo, alle operazioni in porto. Qui l’ecosistema digitale può fare davvero grandi cose».

A proposito di porto: che cosa potrà cambiare grazie all’IoT?

«A Genova abbiamo una quota di mercato business vicina al 40%, e tra i clienti ci sono anche diversi terminalisti: insomma, partiamo da un’ottima base. Dal punto di vista dell’IoT, posso dire che la diffusione capillare di sensori e l’adozione delle ultime tecnologie saranno elementi determinanti, per garantire a un porto complesso come quello di Genova un alto livello di competitività. Credo che la vera svolta, sotto questo profilo, per la community portuale ci sarà tra un paio d’anni. Da parte nostra siamo già pronti: abbiamo l’infrastruttura, le centraline e le frequenze».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››