SERVICES

Il Mit: «Asti-Cuneo, a breve partita chiusa»

Roma - «Il perfezionamento dell’accordo per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo è alle battute finali». Lo affermano dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, spiegando che si è tenuta, alla presenza del ministro Danilo Toninelli, «una riunione con il concessionario»

Roma - «Il perfezionamento dell’accordo per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo è alle battute finali». Lo affermano dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, spiegando che si è tenuta, alla presenza del ministro Danilo Toninelli, «una riunione con il concessionario in cui ci si è confrontati sugli ultimi ritocchi al Piano economico finanziario in base alle prime indicazioni arrivate dall’Autorità di regolazione dei trasporti». E «la società ha confermato che sono partite e stanno andando avanti tutte le operazioni necessarie per l’effettiva ripresa dei lavori e che, dunque, la riapertura dei cantieri già ora è stata predisposta. Nel giro di pochi giorni ci sarà un nuovo incontro in cui le parti auspicano di chiudere l’accordo da formalizzare nel primo Cipe utile, così da raggiungere il comune intento di aver sbloccato velocemente un’opera ferma da tempo. Da parte sua il ministero ha ribadito che l’operazione di finanziamento incrociato previsto è coerente con il quadro normativo vigente e con precedenti indicazioni della Commissione europea già acquisite, che l’entità dell’indennizzo da subentro previsto per la Torino-Milano è compatibile con gli orientamenti espressi dalla stessa Unione europea in passato e che risulta sostenibile in relazione alla elevata capacità di autofinanziamento del concessionario e significativamente inferiore a quelli riscontrabili su società concessionarie recentemente scadute e oggetto di gara, come la Sam e Autostrade centro padane - spiegano ancora dall Mit -. In virtù di questo, il piano per il completamento della Asti-Cuneo non necessita di alcuna autorizzazione preliminare da parte dell’Unione europea, bensì di una mera informativa da parte dell’Italia, già pronta e che verrà invitata alla Commissione europea in questi giorni».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››