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Nave in acque contese, gli Usa provocano la Cina

Pechino - Un cacciatorpediniere statunitense ha effettuato un’operazione nel Mare del Sud della Cina nella giornata di domenica, navigando in un tratto di mare conteso vicino alle rocce denominate Scarborough Shoal

Pechino - Un cacciatorpediniere statunitense ha effettuato un’operazione nel Mare del Sud della Cina nella giornata di domenica, navigando in un tratto di mare conteso vicino alle rocce denominate Scarborough Shoal. Lo afferma un portavoce delle forze armate Usa. L’operazione è stata denominata “Libertà di navigazione” e rischia di scatenare l’ira di Pechino alzando ulteriormente la tensione tra Usa e Cina. La Marina cinese ha «identificato e allontanato» il cacciatorpediniere “Uss Preble” che domenica ha navigato vicino all’isola di Huangyan (secche di Scarborough), nelle acque contese del Mar Cinese meridionale. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Lu Kang, aggiungendo che Pechino «sollecita con forza gli Usa a fermare azioni così provocatorie». Il blitz è il secondo del genere in questo mese da parte della Settima Flotta Usa, motivato come «sfida alle pretese marittime eccessive e preservare l’accesso alle rotte». La Cina sollecita «con forza» gli Stati Uniti a «interrompere simili azioni provocatorie» nel Mare Cinese Meridionale.

Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lu Kang, in riferimento all’ultima incursione in acque rivendicate dalla Cina di un cacciatorpediniere Usa, avvenuta ieri, la seconda nel solo mese di maggio.

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