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Grandi navi a Venezia, ecco il progetto Duferco / GALLERY

Venezia - Potrà ospitare cinque navi crociera di stazza superiore a 40.000 GT, di cui tre in funzione homeport e due in transito.

Venezia - Il progetto Venis Cruise 2.0 si propone di realizzare alla Bocca di Lido di Venezia un nuovo terminal crociere per l’ormeggio delle grandi navi. Potrà ospitare cinque navi crociera di stazza superiore a 40.000 GT, di cui tre in funzione homeport e due in transito. La realizzazione della nuova infrastruttura rappresenta una risposta di lungo periodo per confermare Venezia nel suo ruolo primario nella crocieristica europea, preservando le relative funzioni crocieristiche dell’attuale Stazione Marittima. Tutti gli attuali posti di lavoro sono mantenuti e probabilmente incrementati. Le strutture del terminal e il modello logistico adottato, infatti, consentono ulteriori incrementi di traffico rispetto ai 1.700.000 passeggeri su grandi navi dell’ esercizio 2012-2013.

L’opera è totalmente rispettosa dei vincoli legislativi ed urbanistici e prevede un inserimento paesaggistico armonioso assumendo i caratteri costitutivi della Bocca di Lido; sono previsti interventi per la mitigazione e la compensazione ambientale. Il terminal è classificato come gas free: sarà impiegata solo energia elettrica in parte autoprodotta da fonti rinnovabili. TEMPI E COSTI Per la realizzazione dell’opera sono previsti 24 mesi. Il costo stimato è di 128 milioni di euro.

GLI OBIETTIVI •compatibilità tra lo scalo delle grandi navi crociera e l’unicità storica e architettonica di Venezia •nessun aggravamento delle già critiche condizioni morfo-dinamiche della laguna •condizioni ottimali dell’accessibilità nautica al nuovo terminal, sia come sicurezza che per la totale indipendenza dal funzionamento del Mo.s.e. •mantenimento di tutti gli attuali posti di lavoro nella crocieristica veneziana •preservare l’attraversamento del Bacino di S. Marco per i passeggeri in crociera sulle grandi navi grazie al collegamento diretto tra il nuovo terminal di Bocca di Lido e il terminal di inizio crociera alla Stazione Marittima.

Il pontile di ormeggio delle navi crociera è situato di fronte alle paratoie del Mo.s.e., lato Treporti, a 22 0m dalla diga Nord del Cavallino. L’accessibilità al terminal è assicurata anche nei casi in cui le paratoie sono alzate per l’alta marea.

Sotto l’aspetto percettivo, la nuova costruzione sarà “sentita” come una riproposizione del bordo della diga Nord del Cavallino, che viene a ripetersi a poca distanza da esso; si può affermare pertanto che il Nuovo Terminal assume i caratteri costitutivi del paesaggio e si inserisce nel contesto della Bocca di Lido in modo armonioso, adeguandovisi. I

Il nuovo terminal è costituito da un unico pontile lungo 940m e largo 34m ed è in comunicazione con il porto rifugio attraverso una struttura di collegamento per assicurare i servizi di emergenza con la terraferma; inoltre costituisce anche la testata della darsena piccola per l’ormeggio dei natanti di collegamento alla Marittima e del personale di servizio. La struttura di collegamento consente il passaggio delle motonavi e delle barche (anche a vela) attraverso l’inserimento di un ponte levatoio nella parte centrale della struttura stessa. Le opere del pontile sono completamente removibili, realizzate in moduli prefabbricati in calcestruzzo costruiti in cantiere, trasportati galleggiando e zavorrati nelle sedi di posizionamento. Il nuovo terminal è costituito da due banchine, poste ai due lati maggiori del pontile, capaci di offrire l’ormeggio a cinque grandi navi crociera e da una postazione per la movimentazione, lo scarico e il carico dei bagagli e dei rifornimenti per le navi. Nella parte centrale del pontile, per tutta la sua lunghezza, è situata una struttura che accoglie al piano stradale i servizi per il funzionamento del nuovo terminal: uffici, spogliatoi e ristoro per il personale, locali per l’alloggiamento degli impianti tecnici, magazzini per lo stoccaggio dei rifornimenti alle navi, la rimessa e le aree di sosta dei mezzi di servizio alle navi, ecc. Al primo piano è situata la galleria per il transito dei passeggeri, dotata di passerelle e scale mobili e ascensori per raggiungere i gate al piano sopraelevato e le navi crociera attraverso le passerelle mobili. Alle due testate del pontile e in corrispondenza del collegamento con il porto rifugio, sono sistemati i pontili galleggianti per l’accosto dei mezzi nautici per il trasbordo dei passeggeri dal nuovo terminal alla Marittima.

Tutte le operazioni di terra connesse alla partenza e all’arrivo dei crocieristi continueranno a svolgersi utilizzando una parte delle attuali strutture logistiche della Marittima, attualmente gestite in concessione da VTP S.p.A. Il progetto prevede di utilizzare i terminal 107, 108, 109 e 110; parte degli attuali parcheggi e dello specchio acqueo della darsena. I servizi di check-in, consegna e ritiro bagagli, controlli e vigilanza, saranno assicurati dal personale che già attualmente svolge queste attività. Il sistema dei collegamenti acquei Marittima-Terminal Bocca di Lido - Il trasbordo dei crocieristici sarà svolto con mezzi nautici con una capacità minima di 800 pax, anche per ridurre al minimo il moto ondoso complessivo. Il tragitto sarà identico a quello delle navi crociera minori: partenza dall’imbarco acqueo di Marittima per poi proseguire lungo il canale della Giudecca, attraversare il Bacino di S. Marco, girare ai Giardini di S. Elena e raggiungere il terminal di Bocca di Lido per salire sulla nave crociera. Tempo di percorrenza: 55-60 minuti, analogo a quello della nave crociera considerate le limitazioni di velocità. Bocca di Lido-Riva dei Sette Martiri - Il trasbordo dei crocieristi sarà svolto con gli stessi mezzi nautici. Il tragitto prevede la partenza dall’apposito pontile alla testata del terminal di Bocca di Lido, per poi proseguire fino al Bacino di S. Marco per poi virare verso Riva dei Sette Martiri. Tempo di percorrenza: circa 15-20 minuti.

Come campione di una giornata-tipo è stato preso un sabato di luglio con quattro navi homeport in ormeggio e una in transito per complessive 12.000 pax in sbarco e imbarco per un totale di 24.000 crocieristi e relativi bagagli (per la quota homeport). Il ciclo logistico dei bagagli dalla presa in consegna al trasbordo nautico, all’imbarco nella nave in partenza e viceversa, continuerà ad essere gestito dalla Società Cooperativa Portabagagli con il proprio personale e con i propri mezzi di servizio.

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