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Crociere, nuova nave Rccl per la Cina

Trieste - Il giorno di Ferragosto ha preso il via a Papenburg la costruzione di “Spectrum of the Seas”. L’unità sarà consegnata all’armatore nella primavera del 2019. Avrà una stazza lorda di quasi 170 mila tonnellate per una capacità di circa 4.200 passeggeri su base doppia.

Trieste - Con la cerimonia del taglio della prima lamiera, il giorno di Ferragosto ha preso il via a Papenburg la costruzione della nuova nave di Royal Caribbean International dedicata al mercato cinese. Si tratta della prima nave di classe “Ultra-Quantum”, evoluzione delle tre navi di classe “Quantum” consegnate da Meyer Werft al colosso statunitense delle crociere tra il 2014 e il 2016. “Spectrum of the Seas” sarà il suo nome: avrà una stazza lorda di quasi 170 mila tonnellate per una capacità di circa 4.200 passeggeri su base doppia. La nave sarà consegnata all’armatore nella primavera del 2019 e raggiungerà le sue sorelle minori “Quantum” ed “Ovation” nei mari asiatici. Infatti, visto il successo ottenuto sul mercato cinese di queste due navi rivoluzionarie, Royal Caribbean ha deciso di continuare con l’alternanza di una nave nuova dedicata al mercato occidentale ed una a quello asiatico. Così nel 2016 l’”Harmony of the Seas” aveva effettuato la stagione inaugurale nel Mediterraneo per poi raggiungere i Caraibi e l’”Ovation of the Seas” si era subito diretta in Cina. L’anno prossimo anche la “Symphony of the Seas”, la nuova nave più grande del mondo in allestimento a Saint Nazaire, debutterà nel Mare Nostrum (con home ports a Barcellona e Civitavecchia), mentre il nuovo gigante di costruzione tedesca raggiungerà i mari dell’estremo oriente. Le sue aree alberghiere saranno allestite seguendo i desideri del pubblico cinese, concependo così una nave specifica per quel mercato.

Decisione già messa in atto quest’anno da Carnival Corporation con la Majestic Princess e da Ncl con Norwegian Joy che sono ormai da un paio di mesi operative da porti d’imbarco cinesi. Questa scelta, consequenziale al tasso di crescita del mercato cinese, ha portato i grandi palyers delle crociere a portare le navi più nuove in quei mari; di conseguenza quelle più vecchie ed adattate sono diventate una “seconda scelta” dei consumatori che ha causato difficoltà soprattutto ad armatori di secondo piano. Non dimentichiamo inoltre le nuovi navi di Dream Cruises, marchio premium del gruppo Genting Hong Kong dedicato esclusivamente a quel mercato (la seconda, World Dream, sarà consegnata da Meyer in autunno) e poi le due nuove costruzioni per Costa Asia che realizzerà Fincantieri. “Quantum of the Seas” aveva stupito al suo debutto nel 2014 soprattutto per la “North Star”, una capsula attaccata ad un braccio meccanico che porta gli ospiti a godere di panorami mozzafiato sia in porto che in navigazione. Della nuova nave, invece, si sa già che a bordo verrà sperimentata la tecnologia “fuel cell” (utilizzo dell’idrogeno come energia alternativa) in maniera propedeutica per la nuova classe “Icon” che Meyer realizzerà a Turku per il medesimo committente. Infine un’ultima curiosità: su “Spectrum” ci sarà anche un po’ di made in Italy. Infatti la “Music hall”, il salone delle feste principale, verrà realizzato dall’azienda bergamasca Tino Sana che in precedenza aveva già partecipato alla creazione della stessa area sulle navi della stessa classe.

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