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Le merci sui traghetti trainano i porti italiani / IL CASO

Genova - Secondo le statistiche di Assoporti,lo scorso anno sono passati sulle banchine italiane oltre 500 milioni di tonnellate di merce, con una crescita dell’1,4% e frutto di dinamiche altalenanti: se da una parte infatti crescono le rinfuse liquide (+3,3%), dall’altra soffrono sia i container (-2,1%), sia le rinfuse solide (-5,3%)

Genova - Secondo le statistiche di Assoporti, lo scorso anno sono passati sulle banchine italiane oltre 500 milioni di tonnellate di merce, con una crescita dell’1,4% e frutto di dinamiche altalenanti: se da una parte infatti crescono le rinfuse liquide (+3,3%), dall’altra soffrono sia i container (-2,1%), sia le rinfuse solide (-5,3%).

Il settore che invece si dimostra trainante è quello del trasporto dei rotabili, che in termini di quota traffici è vicino a equiparare il traffico dei contenitori: 21,2% contro il 23% del traffico complessivo dei porti italiani. Con le altre modalità legate al trasporto delle merci varie, che è anche il traffico a maggior valore aggiunto (in termini di personale impiegato e indotto) il segmento arriva a coprire il 48% dei traffici italiani.

In questo contesto, i sistemi portuali della dorsale tirrenica da Savona a Civitavecchia movimentano complessivamente 37,5 milioni di tonnellate (33,8 senza Civitavecchia), doppiando quindi i porti adriatici da Trieste ad Ancona (14,3 milioni di tonnellate) che pure hanno conosciuto nell’ultimo anno una crescita a doppia cifra.

Anche la tenuta del segmento container è in sostanza dovuta ai sistemi portuali del Tirreno: sui 10 milioni di teu movimentati in Italia, 4,8 (+10,1% sul 2016) sono gestiti nei porti da Savona a Livorno, contro gli 1,6 (+7,1%) dei porti da Trieste ad Ancona: nei fatti i tre sistemi di Mar Ligure e Tirreno rappresentano il 59,4% del traffico container italiano, contro il 19,7% dei quattro sistemi centro e nord adriatici.

Una sfida sui traffici a valore aggiunto che per la sua complessità implica (o dovrebbe implicare) investimenti in infrastrutture, tecnologie, difesa dell’ambiente, servizi alle merci e ai passeggeri: decisioni di primaria importanza per Autorità di sistema portuale, enti locali e cluster marittimo. “Shaping the Port of the Future” è il titolo del Forum ospitato oggi dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, a Civitavecchia (Molo Vespucci) e organizzato dalla testata online The MediTelegraph (gruppo Gedi) e OnTheMosWay.

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