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Crocieristi, in Italia i più giovani

Genova - Secondo il World Factook della Cia, l’Italia è il quinto Paese più vecchio al mondo, con un’età media di 45 anni. Ma in controtendenza rispetto alle statistiche demografiche, è anche il Paese con i crocieristi più giovani

Genova - Secondo il World Factook della Cia, l’Italia è il quinto Paese più vecchio al mondo, con un’età media di 45 anni. Ma in controtendenza rispetto alle statistiche demografiche, è anche il Paese con i crocieristi più giovani. I numeri emergono dallo “Europe Market Report” della Clia, associazione internazionale degli armatori di settore, che ogni anno studia le dinamiche in corso sulle navi per capire come si orienta il mercato e i necessari investimenti. L’età media del crocierista italiano è 43 anni, contro i 50 della media europea. In realtà esistono Paesi ancora più giovani: in termini assoluti, l’età media dei passeggeri slovacchi è 38,5 anni, ma la ricerca della Clia tiene conto delle nazionalità in grado di muovere punti percentuali sulla globalità dei crocieristi.

Per questo la Slovacchia, con 3.300 passeggeri, risulta un mercato con potenzialità infinite, ma a oggi statisticamente irrilevante rispetto all’Italia, che muove 831 mila passeggeri (+8% rispetto al 2017) ed è la terza nazione crocieristica europea (12% del mercato) dietro Germania (31%) e Gran Bretagna (27%), con un tasso di crescita dell’8% contro rispettivamente il 3 e il 2% degli altri due big. A livello generale, va tenuto conto che l’età media dei 7,1 milioni di crocieristi europei è piuttosto alta: il 42% dei passeggeri è nella fascia tra 50 e 69 anni. Il crocierista italiano naviga in media 7-8 giorni, anche se le mini-crociere (4-6 giorni) sono cresciute nel 2018 del 43%: «Benché non sia da molto che analizziamo questo tipo di dati - dicono da Clia - potremmo spiegare l’exploit italiano in due modi: il primo è che in Italia la crociera è una vacanza in famiglia, con giovani coppie e bambini, e questo fattore abbassa l’età. Inoltre il 74,3% degli italiani predilige come destinazione il Mediterraneo, di cui l’Italia è punto di imbarco principale. Ma a differenza di altri Paesi, la grande quantità di porti di imbarco permette di diversificare ulteriormente la base dei clienti» per effetto della maggiore accessibilità ai punti d’imbarco.

Il Paese con i crocieristi più anziani è paradossalmente l’Irlanda (57 anni), la quarta nazione più giovane d’Europa (età media 35 anni), lontana dalle destinazioni crociersitiche più popolari. Il Mediterraneo Orientale è la destinazione che raccoglie l’età media più bassa in assoluto (40-41), mentre i viaggiatori più attempati (media 64) preferiscono Sud e Centro America.

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