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Autoproduzione, i sindacati pronti allo sciopero “selettivo”

Genova - Lunedì è previsto il primo tavolo in Authority: ««La maggior parte degli incidenti vede coinvolti i marittimi».

Genova - È stato convocato per lunedì pomeriggio a Palazzo San Giorgio, sede dell’Authority, il tavolo sul tema dell’autoproduzione portuale al quale sono stati convocati anche tutti i terminalisti genovesi. È stato questo il risultato della giornata di mobilitazione dei lavoratori portuali che, dopo l’incontro in Prefettura, stanno tornando in corteo verso i varchi dello scalo genovese. «Il prefetto ci ha dato ragione - spiegano i sindacalisti alla fine del vertice - e la convocazione è stata accordata. Per noi le leggi sono chiare e se non saranno autorità di sistema e capitaneria a fare la loro parte, fermeremo noi i terminal che non le rispettano». L’ipotesi, infatti, potrebbe essere proprio quella di mobilitazioni mirate nei confronti di chi non rispetta i diritti dei lavoratori. «Lunedì - conferma il sindacato - è l’ultima chance per finire questa vergogna altrimenti dovremo applicare misure molto più selettive». Un tema che, tra l’altro, si correla fortemente con i temi della sicurezza. «La maggior parte degli incidenti vede coinvolti i marittimi - spiegano - ai quali viene chiesto, dopo il ciclo di navigazione, di fare un lavoro che non è il loro. I marittimi devono svolgere i loro compiti e i portuali devono fare i portuali».

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