SERVICES

Un’Accademia per tutte le professioni del mare / LA STORIA

Genova - Nel 2017 avviati nuovi percorsi ITS per figure intermedie di bordo. Parlano i dirigenti dell’Istituto Fara e Massolo.

Genova - Da oltre un decennio la Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile rappresenta nel panorama nazionale un punto di riferimento per le attività formative dei futuri ufficiali. La nascita di nuovi ITS, registrata in Italia negli ultimi anni, non ha scalfito il prestigio della struttura che dalla storica sede di Genova continua ad assolvere ai suoi tradizionali compiti. Dal 2005, anno della sua creazione, ad oggi l’Accademia ha “sfornato” complessivamente, tra corsi biennali di macchina e coperta, 1475 allievi con leggera prevalenza di quest’ultimo indirizzo professionale (872 ndr). «Questo dato» – spiega il Direttore generale della Fondazione, Daniela Fara – «nel biennio accademico 2017-2019, sarà sostanzialmente in equilibrio con la formazione di 70 allievi di coperta e 46 di macchina».

Nel frattempo, durante il 2017, sono stati attivati nuovi percorsi ITS afferenti ad altre figure intermedie di bordo non preposte al comando nave (Tecnico superiore dei Trasporti e della Logistica, Tecnico per le architetture e le infrastrutture per sistemi di comunicazione dell’intrattenimento a bordo, hotelleria e ristorazione ndr). Rimanendo alla statistica, le percentuali medie di assorbimento dei partecipanti ai corsi promossi dall’Accademia si attestano oltre quota 90% mentre, in alcuni casi con particolare riferimento alle figure professionali legate ai servizi passeggeri di bordo, si arriva addirittura al 100%.

Acquista una copia digitale di TTM per continuare la lettura

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››