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Mit, i tre nomi che giocano la partita da sottosegretario

Genova - Situazione in evoluzione, ma se non toccasse a Rixi potrebbe arrivare il fedelissimo del leghista. Il nome “tecnico” è quello di Pasqualino Monti. / IL RETROSCENA

Genova - Il momento della nomina si avvicina e stasera è previsto un vertice di maggioranza di cui, oltre alla questione immigrati, si discuterà anche dei posti di sottogoverno. E per il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti retto da Daniele Toninelli, avanzano diverse ipotesi. Da Roma infatti, fonti politiche confermano che c’è una lista di nomi sulla scrivania di Giancarlo Giorgetti, l’uomo seduto in cabina di regia e che sta cercando di far combaciare i pezzi del puzzle.

Oltre a Edoardo Rixi che però potrebbe approdare al ministero dello sviluppo economico o rinunciare ad un incarico di governo per rimanere in Parlamento anche in vista dell’esito del processo sulle spese pazze del consiglio Regionale, c’è il fedelissimo dell’ex assessore leghista. In pole per il ruolo di sottosegretario al Mit viene indicato Flavio Di Muro. Colasse 1986, di Muro è stato eletto deputato e ha lavorato a stretto contatto con Rixi nella giunta di Giovanni Toti.

Se non venisse concesso alla Liguria lo spazio di sottogoverno al Ministero delle Infrastrutture, allora toccherebbe alla Lombardia ed è possibile che dalla giunta guidata da Attilio Fontana possa approdare a Roma un leghista.

La terza ipotesi è quella più tecnica. Sul tavolo ci sarebbe anche Pasqualino Monti. Il presidente del porto di Palermo potrebbe entrare nell’esecutivo magari con la delega ai porti.
«Ma la situazione è in evoluzione e i nomi cambiano spesso casella» confida una fonte che sta seguendo la partita delle nomine al Mit. Le prossime ore saranno decisive.

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