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Collisione in Corsica, il governo alla conta dei danni

Genova - Il ministro all’ambiente annuncia: «A febbraio presenteremo il conto alle assicurazioni».

Genova - «È importante che oggi si sia concluso al Senato l’iter di approvazione del ddl di ratifica dell’accordo Ramoge tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la protezione dell’ambiente marino e costiero delle aree del Mediterraneo interessate. Il via libera all’unanimità all’accordo, firmato nel 1976, modificato nel 2003 e già operativo da anni, è un’ulteriore garanzia per la salvaguardia della biodiversità marina, a seguito anche di incidenti, come avvenuto nell’ottobre scorso al largo della Corsica con la collisione di due navi».Lo dichiara il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. «Proprio per questo incidente - ha aggiunto - è in corso di completamento l’attività di rilevazione dei costi sostenuti per l’intervento delle unità navali della flotta antinquinamento nazionale che hanno operato per circa venti giorni nell’alto Tirreno, recuperando un’ingente quantità di prodotto inquinante. Il ministero conta di formalizzare la richiesta di rimborso alle società assicuratrici delle navi coinvolte nell’incidente entro il prossimo mese di febbraio». Parallelamente alla soddisfazione per l’approvazione in via definitiva dell’accordo Ramoge, «non posso non esprimere il mio apprezzamento per il via libera definitivo - prosegue il Ministro - sempre da parte dell’Aula del Senato, al ddl di ratifica del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur, in materia di responsabilità e risarcimenti, al Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza. Un’ulteriore garanzia per la protezione dell’ambiente, nel caso di danno alla conservazione e all’uso sostenibile della diversità biologica derivante da movimenti transfrontalieri di organismi viventi modificati».

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