SERVICES

“Sfiorano” l’isola di Montecristo, ufficiali rischiano due anni di reclusione

Livorno - Rischiano fino a 2 anni di reclusione il comandante e l’ufficiale di coperta di una nave merci, di oltre 40 mila tonnellate di stazza lorda, battente bandiera della Liberia, passata troppo vicina al’isola di Montecristo.

Livorno - Rischiano fino a 2 anni di reclusione il comandante e l’ufficiale di coperta di una nave merci, di oltre 40 mila tonnellate di stazza lorda, battente bandiera della Liberia, passata troppo vicina al’isola di Montecristo (Livorno). Lo rende noto la Capitaneria di porto di Portoferraio.
«L’imbarcazione - spiega una nota - stava navigando in direzione del porto di Livorno, quando dalla sala operativa gli è stato intimato di cambiare rotta, portandosi fuori dalle due miglia previste oltre i limiti del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e in particolare dell’isola di Montecristo». «Il comandante - si legge ancora - ha, infatti, violato il decreto ministeriale che vieta la navigazione nella fascia di mare di due miglia dal perimetro dei parchi marini nazionali, alle navi che trasportano merci e passeggeri superiore alle 500 tonnellate di stazza lorda. La Capitaneria di porto, che stava controllando il traffico marittimo attraverso il sistema Pelagus in dotazione alla Guardia Costiera, aveva già informato il comandante della nave del divieto in vigore». Il comandante della nave e l’ufficiale di guardia in plancia al momento della violazione sono stati denunciati.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››