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Hyundai Heavy, cessione miliardaria a Saudi Aramco

Genova - Il cantiere cede una quota di Hyundai Oilbank per 1,2 miliardi di dollari.

Genova - Hyundai Heavy Industries, la holding del più grande gruppo di costruzioni navali della Corea del Sud, ha annunciato di aver firmato un accordo da 1,2 miliardi di dollari per vendere una quota della sua unità di raffinazione petrolifera a Saudi Aramco. Hyundai ha dichiarato di aver firmato il contratto per la vendita di 41,66 milioni di azioni - una quota pari al 17% - in Hyundai Oilbank Co. al maggiore esportatore di greggio al mondo, così da migliorare la propria situazione finanziaria. Nell’ambito dell’accordo, la compagnia petrolifera saudita detiene un’opzione per acquisire un’ulteriore quota del 2,9% in Hyundai Oilbank. I due hanno firmato un accordo a gennaio, in base al quale Hyundai Heavy aveva acconsentito a cedere una quota del 19,9% in Hyundai Oilbank. Con questi soldi Hyundai dovrebbe riuscire a far partire l’operazione di acquisizione di Daewoo Shipbuilding e Marine Engineering. A marzo infatti Hyundai Heavy ha firmato un accordo formale, del valore stimato di 2 trilioni di won, con la Korea Development Bank, la Banca gestita dallo Stato, per acquistare il costruttore navale coreano, il più piccolo dei big three. La banca è il maggiore azionista di Daewoo Shipbuilding, con una quota di controllo del 55,7% nella società. L’ultimo accordo sul fronte petrolifero rende invece Saudi Aramco il secondo maggiore azionista in Hyundai Oilbank con il 17% delle quote, seguita da Hyundai Motor con il 4,3%. Hyundai Heavy Industries Holdings detiene ancora una quota del 74,1%. Saudi Aramco è attualmente il maggiore azionista di S-Oil Corp., una importante raffineria di petrolio in Corea del Sud.

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