SERVICES

Oshima punta sulle portarinfuse a vela

Genova - Il progetto dei cantieri giapponesi sviluppato con Dnv Gl.

Genova - Oshima Shipbuilding, il cantiere giapponese ritenuto tra i migliori costruttori di bulker al mondo, ha debuttato con un nuovo design sulle ultramax, che apporta una riduzione del 50% in EEDI (l’Energy Efficiency Design Index). La Oshima Ultramax 2030 sarà alimentata a Lng, con una propulsione garantita da un motore Wärtsilä. Oltre a una forma ottimizzata dello scafo e una vela hard, il progetto del cantiere giapponese sarà in grado di garantire emissioni ultra-basse in porto, utilizzando i pannelli solari e una batteria per coprire il consumo di energia durante i tempi di attesa delle operazioni portuali. Il design è stato concepito in collaborazione con la società di classe DNV GL ed è l’inizio di una collaborazione tra i due gruppi, finalizzata a proporre progetti di navi a emissioni zero.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››