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Musolino: «Non sono le navi a provocare l’acqua alta a Venezia»

Venezia - «Sono un ambientalista e credo nell’ambientalismo. Non credo tuttavia nei luoghi comuni, ma nella scienza».

Venezia - «Sono un ambientalista e credo nell’ambientalismo. Non credo tuttavia nei luoghi comuni, ma nella scienza. Non c’è alcuna incidenza tra il transito delle grandi navi da crociera a Venezia e il fenomeno dell’acqua alta». È categorico Pino Musolino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, che, interpellato dall’Adnkronos, chiarisce un aspetto denunciato perlopiù da associazioni ambientaliste da sempre in prima linea contro il dannoso “crocierismo” per la Laguna. «Non ci sono risultanze scientifiche. E certo non ci è consentito, in quanto amministrazione pubblica, o meglio Stato, di fare qualcosa che possa mettere a repentaglio pezzi di Paese», aggiunge Musolino che punta il dito anche contro chi oggi «fa campagna sulla “morte a Venezia” che diventerà la “morte di Venezia”». «Il fatto che in questo momento ci sia una maggiore velocità di ingresso dell’acqua in Laguna è dato, ahimè, dai restringimenti alle bocche di porto fatti per costruire il Mose. Finché l’opera non entrerà in funzione, avremo questo sovraccarico di velocità causato dall’effetto Venturi».

Nel contempo, «non si possono sottovalutare i cambiamenti climatici che a partire dalla seconda metà del 2000 hanno fatto esplodere esponenzialmente il problema dell’acqua alta a Venezia». Secondo Musolino, sono questi i dati certi da tenere in considerazione, non altro. A breve l’annunciato Comitatone per affrontare i problemi strutturali di Venezia. Sul passaggio delle grandi navi in Laguna e l’ipotesi di allontanarle dalla Giudecca e San Marco «stiamo lavorando con il Ministero per le Infrastrutture per trovare le soluzioni», assicura il presidente del porto. «Ci sono indubbiamente delle scelte da fare per il “provvisorio” che possono portare a una diminuzione già nell’immediato dei passaggi delle grandi navi nel canale della Giudecca, vorrei solo capire se si vogliono implementare o meno, altrimenti è inutile fare i Comitatoni», sottolinea Musolino precisando che «nell’ultimo Comitatone del 2017 delle soluzioni erano state già avanzate per lo spostamento delle navi da crociera con la creazione di un nuovo terminal a Marghera».

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