SERVICES

Consegna in ritardo anche per Scenic Eclipse

Monfalcone - La compagnia di navigazione australiana Scenic Luxury Cruises Tours si è vista costretta a comunicare che l’entrata in servizio della sua nuova “Scenic Ecplise”, lussuosa nave da spedizione, verrà posticipata alla fine del gennaio 2019 invece che il mese prossimo

Monfalcone - La compagnia di navigazione australiana Scenic Luxury Cruises & Tours si è vista costretta a comunicare che l’entrata in servizio della sua nuova “Scenic Ecplise”, lussuosa nave da spedizione, verrà posticipata alla fine del gennaio 2019 invece che il mese prossimo. Tutto questo a causa del grave ritardo dei lavori in corso presso la stabilimento Scoglio Ulivi (Uljanik) di Pola che aveva vinto la commessa per questo piccolo yacht da crociera. Infatti il cantiere istriano sta vivendo una grave crisi finanziaria che ha rallentato di molto i lavori e la cui soluzione è ancora ben lungi dal trovarsi.

“Eclipse” avrà una stazza lorda di circa 16.500 tonnellate e sarà lunga 165,70 metri e larga 21,5 metri; potrà ospitare 228 passeggeri (200 in occasione di rotte verso l’Artico e in Antartide), oltre a 172 membri di equipaggio. Questa nave (insieme alla gemella da consegnarsi nel 2020) segna il debutto del cantiere polesano nelle costruzione di navi da crociera ad alto contenuto tecnologico. Impresa che si è rivelata ben più ardua del previsto.

In questo momento di grande espansione del mercato crocieristico, diversi cantieri minori hanno cercato di inserirsi nel business delle piccole navi passeggeri di spedizione che non necessitano dei grandi impianti che hanno solo i maggiori costruttori europei del mercato delle navi bianche.

Spesso tuttavia questi cantieri, alle prime armi nel settore crocieristico, incontrano alcune difficoltà tecniche: non succede solo a Scoglio Olivi, ma anche presso le strutture della Brodosplit di Spalato o anche nel cantiere norvegese di Kleven.

Brodosplit si è visto costretto a posticipare l’ingresso in servizio del veliero passeggeri ordinato da Star Clipper di diversi mesi; il secondo ha accumulato ritardi ingenti nella costruzione delle due nuove navi di Hurtigruten, tanto che quest’ultima è dovuta intervenire direttamente per salvare il cantiere dalla bancarotta. Tornando a Scenic la notizia non è stata ben accolta dalla società armatrice: «Nonostante i grandi sforzi del team di supervisione per rispettare le tempistiche previste, non ci sentiamo di compromettere il livello qualitativo della nave con probabili ripercussioni sull’esperienza degli ospiti per tentare di consegnare l’unità nell’agosto di quest’anno come originariamente previsto - ha dichiarato Glen Moroney, fondatore e presidente della compagnia -. Abbiamo provveduto a scusarci per il disagio con gli ospiti coinvolti, confermando che Scenic rimborserà loro la quota crociera per intero, e terrà anche conto dei costi associati per l’intera esperienza di viaggio. La nostra squadra inoltre collaborerà a stretto contatto con i passeggeri per riprogrammare il loro viaggio in un periodo favorevole nei prossimi due anni. Scenic offrirà a tutti quelli che prenoteranno nuovamente una crociera a bordo di “Eclipse” una somma di credito da spendere a bordo pari al 25% della quota» ha aggiunto Moroney. Se i passeggeri saranno tutelati dai sopracitati rimborsi, la compagnia si rivarrà sul cantiere con le penali del caso. Un altro macigno sulla testa del cantiere croato alle prese con un non facile piano di ristrutturazione che lo dovrà portare fuori dalla crisi.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››