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Trenta su Fincantieri: «L’Italia non indietreggia»

Roma - Non intende «indietreggiare» di un passo il governo italiano nell’obiettivo di difendere l’industria nazionale. «È un punto fermo», ci tiene a precisare il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che si dice «sorpresa» per la scelta di Francia e Germania di interpellare l’antitrust europeo sull’acquisizione

Roma - Non intende «indietreggiare» di un passo il governo italiano nell’obiettivo di difendere l’industria nazionale. «È un punto fermo», ci tiene a precisare il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che si dice «sorpresa» per la scelta di Francia e Germania di interpellare l’antitrust europeo sull’acquisizione da parte di Fincantieri degli Chantiers de l’Atlantique (ex Stx). «I tempi e i modi» scelti dai due Paesi europei «destano qualche perplessità», sottolinea. E ancora: «Mi auguro che non sia la stessa Unione europea ad alzare, per l’ennesima volta, un muro che in questo caso apparirebbe del tutto ingiustificato».

L’incertezza sui tempi dell’accordo Fincantieri-ex Stx infiamma il dibattito politico e fa scivolare il titolo in Borsa, nella quale la società italiana, sotto le vendite per tutta la giornata, ha chiuso in calo del 4,7% a 0,93 euro.

Dopo il disco verde dell’antitrust europeo alla richiesta di Francia e Germania - che ora valuterà i rischi dell’accordo per la concorrenza nel settore della costruzione navale - parla anche il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani: è una vicenda, dice, che «non va nella direzione di campioni europei» dell’industria. «Gli avversari non sono nell’Ue, ma giganti mondiali come la Cina». E rivolto al governo, aggiunge: «Chi semina vento raccoglie tempesta. Questo governo ha dichiarato guerra al mondo intero, e sta perdendo su tutti i fronti». Gli eurodeputati della delegazione italiana dei Conservatori e Riformisti annunciano un’interrogazione alla Commissione Ue.

E mentre Fincantieri ancora non commenta la decisione della Commissione, le opposizioni politiche si rivolgono al governo: «Fratelli d’Italia chiede al governo di intervenire immediatamente a difesa dei nostri interessi nazionali e di un’azienda strategica come Fincantieri», dice Giorgia Meloni, leader di Fdi. «Invece di ululare e protestare come adolescenti, andate in Ue e gestite il dossier #Fincantieri», è l’invito che l’ex ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, rivolge a Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

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