SERVICES

«Il Salone di Genova? Sarà un evento bellissimo» / INTERVISTA

Genova - Carla Demaria, la presidente di Ucina-Confindustria nautica, confessa di sentire la responsabilità aggiunta all’organizzazione di questa edizione del 58°Salone nautico di Genova, che sarà «il primo banco di prova per la città dopo il crollo del ponte Morandi».

Genova - Carla Demaria, la presidente di Ucina-Confindustria nautica, confessa di sentire la responsabilità aggiunta all’organizzazione di questa edizione del 58°Salone nautico di Genova, che sarà «il primo banco di prova per la città dopo il crollo del ponte Morandi». Ma dice di essere fiduciosa. «Quando non lo sono - confessa - cerco di non farlo vedere». E orgogliosa della presenza istituzionale alla rassegna, a cominciare da quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Demaria, che Salone sarà?
«Sarà un bel Salone. C’è un’energia incredibile. Le forze si sono moltiplicate, sia le nostre sia quelle degli espositori. C’è un clima di solidarietà, di serrata a corte».

Defezioni post-crollo?
«Nessuno dei 948 espositori si è tirato indietro. Anzi, in questi ultimi giorni c’è chi ha deciso di portare più barche. Il messaggio ha funzionato e siamo riusciti anche a cambiare la percezione di Genova come isola collegata da un ponte che non c’è più. Cosa non vera, ma non era così immediato comprenderlo, soprattutto all’estero».

Oltre 1.200 barche esposte. E il mercato che aiuta...
«I saloni sono lo specchio del mercato: se le cose vanno bene come vendite, se proprio non fai errori andranno bene anche per le rassegne. E il mercato cresce da tre anni, con l’Italia che fa meglio dell’incremento globale. Per i produttori essere a Genova è dunque fondamentale».

Pare migliorata anche la percezione della nautica da parte della politica.
«Possiamo contare sul sostegno delle istituzioni centrali e, nel caso di Genova, locali. E questo è importante, perché in passato la politica ha generato onde che hanno contribuito ad affondare il comparto. C’è stata una percezione sbagliata della barca, nonostante poi al Salone ci siano modelli con motore fuoribordo che costano meno di una bicicletta hi-tech».

Parliamo della crescita. A due cifre.
«Nel 2015 mi era stato chiesto se la ripresa del settore fosse un fuoco di paglia. Io risposi che non lo sapevo, ma che pensavo non si sarebbe fermata. Così è stato. Non credo che possa continuare sempre con incrementi a due cifre, ma credo in una tendenza stabile».

Come spiega la ripresa?
«Stiamo uscendo da una delle crisi economiche più lunghe della storia. La voglia di mare era rimasta, ma era stata compressa. Ora, c’è quasi una reazione di liberazione. Le posizioni dei nostri clienti sono migliorate, è tornata la fiducia, le cose in generale vanno meglio e tutto ciò invoglia a coltivare le passioni».

Ci sono molti nuovi modelli. Anche i cantieri hanno ritrovato fiducia?
«I produttori non hanno mai perso coraggio. Abbiamo retto il colpo esportando: nel 2013 il 95% della produzione, contro il 53% del 2008. Adesso cresce anche il mercato interno e i cantieri investono, innovano e tornano a dare occupazione. Anche e soprattutto alla filiera, che era quella che aveva sofferto di più dal crollo del mercato interno. Non c’è più quel senso di precarietà...».

La mappa del Salone. Che novità?
«Abbiamo la fortuna di avere spazi - 100 metri quadri a terra e altrettanti in acqua - che altre rassegne non hanno. Il Padiglione B, ad esempio, è unico al mondo. Questo, combinato con la ripresa del mercato e quindi con un maggior numero di barche, ci consente di sistemare al meglio la “vetrina”. In pratica, saranno quattro Saloni in uno (accessori, fuoribordo, vela, yacht e superyacht). Tra le novità, una cura particolare del “villaggio motori” e della lounge».

Le presenze dei vari segmenti?
«Tutte in crescita, con la vela più stabile perchè aveva già fatto un grande salto l’anno scorso. Massiccia anche la presenza dei fuoribordo, un comparto che sta andando molto bene: con l’aumento della potenza dei motori, crescono le dimensioni delle barche e dunque i fatturati».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››