SERVICES

Infrastrutture, in dieci anni l’Italia ha dimezzato gli investimenti

È quanto emerge da una ricerca promossa dall’Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture di Confassociazioni e da Galgano Value Strategy.

Roma - Mentre il resto del mondo in questo decennio ha scelto di investire sulle infrastrutture per favorire una nuova fase di sviluppo, l’Italia è andata nella direzione opposta. Dall’inizio della crisi del 2008, nel nostro paese gli investimenti in infrastrutture sono scesi dai 29 miliardi del 2009 ai 16 miliardi nel 2017.

È quanto emerge da una ricerca promossa dall’Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture di Confassociazioni e da Galgano Value Strategy e dalla quale si evince che disinvestire nelle infrastrutture è costato ogni anno all’Italia almeno un punto di Pil. I risultati di questa ricerca, dal titolo “I-Volution, Infrastrutture che innovano, dalle piattaforme agli ecosistemi” saranno presentati mercoledì 24 ottobre alle ore 10 nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati dal presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture, Stefano Cianciotta, e dall’ad di Galgano Value Strategy Daniele Roscioli. I lavori saranno introdotti dal parlamentare Mauro D’Attis e dal presidente di Confassociazioni Angelo Deiana. «Per far ripartire l’economia e, quindi il Paese - osserva Cianciotta -, occorre rimettere la pianificazione e gli investimenti nelle infrastrutture tra i temi prioritari dell’agenda di governo e dell’Italia. Un settore strategico, quello delle infrastrutture, ma che, nell’ultimo decennio in Italia, ha perso 600mila posti di lavoro».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››