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Segretario generale per Genova, gli scenari / FOCUS

Genova - Ambizioni, t ante. A Palazzo San Giorgio, ieri, è stata convocata la prima riunione del nuovo Comitato di gestione - formato da Rino Canavese, Francesco Parola, Marco Doria e Domenico Napoli - che guiderà il sistema portuale di Genova e Savona

Genova - Ambizioni, t ante. A Palazzo San Giorgio, ieri, è stata convocata la prima riunione del nuovo Comitato di gestione - formato da Rino Canavese, Francesco Parola, Marco Doria e Domenico Napoli - che guiderà il sistema portuale di Genova e Savona. Un’infinità i temi trattati: dalla nomina del segretario generale al dossier che riguarda il rinnovo delle concessioni. Poi lavoro, integrazione tra le due Authority e riparazioni navali. Ma c’è stato spazio anche per il futuro sviluppo del traffico container, il potenziamento del sistema ferroviario, la nuova diga di Genova ed il completamento di Calata Bettolo.

A proposito del nuovo segretario generale, il presidente di Palazzo San Giorgio, Paolo Emilio Signorini, ha detto che «non arriverà da Roma» ed ha aggiunto che «la nomina sarà fatta a breve». Secondo fonti vicine al dossier, tra i papabili, ci sarebbero gli avvocati genovesi Davide Maresca, Luigi Cocchi e Gerolamo Taccogna. Ma un’altra ipotesi - stando a quanto trapela dal mondo delle banchine - potrebbe essere quella di un manager milanese vicino agli ambienti della Regione Liguria.

Sul fronte dello sviluppo dei traffico invece, Signorini ha spiegato che «i porti di Genova e Savona possono arrivare complessivamente a quattro milioni di teu. E con quei volumi c’è spazio per i nuovi terminal sia di Calata Bettolo che di Vado ligure».

L’ obiettivo è dunque quello di far crescere nei prossimi due o tre anni i traffici di 1,5-2 milioni di teu, in modo tale da saturare anche la nuova offerta che arriverà dall’entrata in funzione della piattaforma Maersk. «In questo periodo non siamo rimasti fermi, abbiamo istruito provvedimenti sia sul fronte dell’integrazione di Genova, Savona e Vado Ligure, sia sul fronte dei diversi dossier rimasti aperti che la comunità portuale attende da tempo. Nei prossimi mesi daremo una scossa significativa ad alcune importanti iniziative», ha chiuso il presidente di Genova-Savona. La prossima riunione del board dell’Authority sarà convocata a fine marzo. Si tratterà di un incontro operativo durante il quale verranno prese le prime decisioni.

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