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Lo strano affare cinese nel porto di Hambantota / IL CASO

Genova - Poco appetibile per il commercio, l’India sospetta che Pechino voglia realizzare una base navale militare.

Genova - Non è solo un’operazione industriale. Almeno questo è il sospetto che è venuto all’India e che non è passato inosservato nemmeno negli Stati Uniti.

La Cina ha deciso di investire in un porto, quello di Hambantota, in Sri Lanka. Sembrava una delle numerose operazioni nell’ambito dei mega investimenti del programma relativo alla “Via della Seta”. Lo scalo è stato acquisito dalla China Merchants Port Holdings (CMPort) che ha guadagnato un diritto di 99 anni su quelle banchine in cambio dell’acquisto del 70% delle quote per una cifra pari a oltre 1,1 miliardi di dollari.
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