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Corsini scrive a Tajani: «Più cooperazione fra Paesi del Mediterraneo»

Livorno - «Dobbiamo sfruttare pienamente i punti di forza dei porti del Mediterraneo in modo che possano contribuire al meglio allo sviluppo sostenibile ed equilibrato dell’Ue nel suo insieme».

Livorno - «Dobbiamo sfruttare pienamente i punti di forza dei porti del Mediterraneo in modo che possano contribuire al meglio allo sviluppo sostenibile ed equilibrato dell’Ue nel suo insieme. Per questo è necessario sviluppare nuove forme di cooperazione tra paesi e regioni». Lo scrive il presidente dell’Autorità portuale dell’Alto Tirreno in una lettera indirizzata al presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani. «La principale sfida - prosegue Corsini - è quella di integrare il core network, assicurandone l’accessibilità a quelle regioni periferiche con cui è sempre più vitale e necessario stringere nuove importanti sinergie: Francia, Spagna, Malta, ma anche il Maghreb, con cui i porti dell’Alto Tirreno hanno da tempo sviluppato iniziative congiunte sul fronte dell’implementazione dei traffici rotabili e del fresco così come un proficuo scambio di know how a livello di innovazione tecnologica e digitalizzazione. L’obiettivo è arrivare a una forma di cooperazione che coinvolga tutti e invece attualmente non esiste a livello europeo un progetto all inclusive con fondi comunitari da destinare a iniziative congiunte tra i principali Paesi del Mediterraneo occidentale».
Da qui la richiesta di Corsini di allargare l’orizzonte «a tutta l’area del Mediterraneo occidentale: è necessario sviluppare nuove forme di cooperazione tra Paesi e regioni, puntare di più sui porti e sulla blue economy, perché è questa la strada che dobbiamo perseguire a livello europeo per migliorare la policy europea nel settore dei trasporti e della coesione territoriale».

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