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La nuova visione di Musk: il camion elettrico

New York - Elon Musk presenta il primo camion elettrico di Tesla, lanciando il guanto di sfida ai produttori del settore.

New York - Le autovetture elettriche, la conquista dello spazio. E ora la rivoluzione del mercato dei mezzi pesanti. Elon Musk presenta il primo camion elettrico di Tesla, lanciando il guanto di sfida ai produttori del settore. E poi, con un gesto alla Steve Jobs, stupisce tutti con una “sorpresa” finale: la serata dedicata ai tir elettrici si chiude con la nuova spider Tesla, che - parola di Musk - farà «sembrare la guida di un’auto sportiva a benzina come quella di un mezzo a vapore». I titoli del colosso balzano in Borsa con l’annuncio di Musk, arrivando a guadagnare il 4% per poi chiudere con un rialzo più limitato dello 0,81%. La spider è in grado di accelerare da 0 a 96 chilometri orari in 1,9 secondi ed potrà percorrere fino a 1.000 chilometri con una carica quando andrà in produzione nel 2020. Le prenotazioni sono già aperte: chi la vorrà prenotare dovrà versare subito 45.000 dollari di deposito, nella consapevolezza che i primi 1.000 esemplari saranno un’edizione limitata che costerà 250.000 dollari di anticipo.

La nuova nata si va aggiungere al camion elettrico semi-automatico, che subito attira l’attenzione. Wal-Mart ne prenota già 15, di cui 10 da provare in Canada e cinque negli Stati Uniti. «È meglio di qualsiasi altro camion in strada. Posso guidarlo anche io che non ho alcuna idea di come guidare un tir» dice Musk. Il tir è equipaggiato con schermi e sensori, ed è munito anche del sistema autopilot. È «meno costoso» da gestire rispetto ai tradizionali camion diesel, assicura il miliardario visionario. Il camion potrà percorrere 804,67 chilometri con una sola carica e la sua gestione sarà meno onerosa di un diesel: costerà 1,26 dollari per 1,6 chilometri rispetto agli 1,51 dollari dei tir diesel. Un costo - spiega Musk - che può scendere fino a 85 centesimi se più camion si muoveranno insieme limitando l’impatto dei venti contrari. La cabina del guidatore è grande, e consente all’autista e al passeggero di alzarsi in piedi. La produzione dovrebbe iniziare nel 2019. La presentazione è un vero show con Tesla e Musk protagonisti. Da parte del miliardario-visionario nessun accenno al Model 3, l’elettrica destinata al grande pubblico la cui produzione incontra più difficoltà delle attese. Tesla si era impegnata a produrne 5.000 unità a settimana, un obiettivo che resta però lontano con la produzione ancorata a 1.000 unità.

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