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Genova, «dal governo no alla cassa per 24 mesi»

Genova - «In barba alle promesse e alla necessità di aiutare chi sta pagandole conseguenze del crollo del ponte Morandi, il governo decide di fregarsene delle difficoltà dei lavoratori Liguri votando contro la Cassa integrazione in deroga per 24 mesi»: lo denuncia Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria

Genova - «In barba alle promesse e alla necessità di aiutare chi sta pagando le conseguenze del crollo del ponte Morandi, il governo decide di fregarsene delle difficoltà dei lavoratori Liguri votando contro la Cassa integrazione in deroga per 24 mesi»: lo denuncia Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria, commentando gli emendamenti al Decreto Genova. «Il governo del popolo, che del popolo non è, ieri sera in commissione parlamentare, alla votazione degli emendamenti al decreto per Genova, ha votato contro la possibilità di avere la cassa integrazione in deroga per 24 mesi, creando un danno enorme a migliaia di lavoratrici e lavoratori che, da quel tragico 14 agosto, non possono più lavorare, e che per non essere licenziati, hanno bisogno degli ammortizzatori sociali in deroga» denuncia la Uil Ligure. Ieri con un emendamento è stato deciso che i fondi per la Cig vengono divisi in 11 milioni nel 2018 e 19 nel 2019. I 30 milioni complessivi erano già previsti ma sono stati spalmati senza intervenire sulla durata della Cig denuncia la Uil.

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